I LUPI DENTRO di Edoardo Nesi

Ecco Make cross from your lovers e Throw roses in the rain, che un giorno avevi deciso di tautarti su una palla, tutte e due, ed eri anche andato a Bologna dal tatuatore ma poi all’ultimo momento t’eri vergognato e allora nulla, ecco Wast your summer praying in vain, e poi ancora ecco quella meravigliaContinua a leggere “I LUPI DENTRO di Edoardo Nesi”

25 di Bernardo Zannoni

“Qualcosa succederà», gli aveva detto. Gero rimase incollato al muro per un tempo indefinibile. I minuti diventarono mezzore, poi ore intere, infine fu sera e fu buio. Il suo corpo non rispondeva più: era svuotato di tutto, dai muscoli ai nervi, dal fegato al cervello. Era uno spaventapasseri, impalato fra il divano e la porta,Continua a leggere “25 di Bernardo Zannoni”

GLI ABISSI di Pilar Quintana

A quel punto l’abisso, non riuscendo a farmi buttare giù né a divorarmi, mi entrava dagli occhi, una cosa deliziosa e orribile, una pallina che saltellava nella pancia e una nausea schifosa e pestilente, fino a rimanere ben sepolto dentro di me. 24 luglio 2023 Mai come in questo romanzo il mondo femminile appare contaminatoContinua a leggere “GLI ABISSI di Pilar Quintana”

LIETO FINE di Isaac Rosa

A quel punto ti sei presentato tu con la tua erezione contro le mie natiche, pronto a cronicizzare come sempre le tue consuetudini copulatorie, perché per te la normalità era quella: passare una giornata intera senza altra comunicazione tra noi se non quelle relative alla gestione domestica, senza che sapessi niente di me né ioContinua a leggere “LIETO FINE di Isaac Rosa”

GIORNO DI VACANZA di Inès Cagnati

Ho camminato. Ho camminato a lungo nel freddo della terra e del cielo. La neve ha cominciato a cadere, soffice, silenziosa. Sono diventata un blocco di ghiaccio vacillante alla deriva nella neve. Nevicava senza sosta e io camminavo senza sosta. Poi, sul finire della notte, sono arrivata ai margini della palude immobile per il geloContinua a leggere “GIORNO DI VACANZA di Inès Cagnati”

WEYWARD di Emilia Hart

A quel punto mi ritrovai a fluttuare. A sognare. Sentivo riprovazione da parte della galleria, ma sembrava che fosse a chilometri di distanza da me. Il mio corpo non aveva peso, come se fossi in acqua. Con lo sguardo cercai Grace. Accanto a lei William Metcalfe si teneva la testa tra le mani. Perciò nonContinua a leggere “WEYWARD di Emilia Hart”

IN ALTO NEL BUIO di Sequoia Nagamatsu

– essere o non essere un distopico – Questa è la camera in cui collocherò il tuo corpo. Galleggerai in una soluzione di acqua e idrossido di potassio a una temperatura di 350 gradi. La tua pelle si sfalderà come cenere e i tendini delle tue mani, con cui hai inviato messaggi nel corso degliContinua a leggere “IN ALTO NEL BUIO di Sequoia Nagamatsu”

L’ARTIGLIO DEL TEMPO di Anna Vera Viva

– nel cuore del rione Sanità a Napoli il passato non muore mai – La strada brulicava di vita: scooter, bancarelle, voci riempivano la Sanità. Quella vita si ammassava ancora più frenetica e chiassosa sulle fondamenta piene di morte. Quasi a mischiare e moltiplicare la sua voce con quella di chi ne era stato privato.Continua a leggere “L’ARTIGLIO DEL TEMPO di Anna Vera Viva”

BABYSITTER di Joyce Carol Oates

– essere la moglie di un uomo ricco negli anni 70 – Assenza, presenza. Non è una sorpresa, non dovrebbe ferire Hannah, che i bambini tendano a dare le loro madri per scontate. Mami è quella che c’è sempre. Ai loro occhi non sento di esistere. Ai loro occhi non sono reale. Con te, sentoContinua a leggere “BABYSITTER di Joyce Carol Oates”

STREGA di Johanne Lykke Holm

Ogni notte pensavo al mio assassino. Immaginavo una fila di belle donne. Alle loro spalle una sfilza di donne brutte. Alle loro spalle le donne stupide, le donne intelligenti, le donne con le guance paffute. Vedevo donne orrende, donne vecchie, donne con le mani vuote senza anelli. Ero sicura che ci fosse un assassino adContinua a leggere “STREGA di Johanne Lykke Holm”