IL NASCODIGLIO di Jenny Quintana

 
Era un  sollievo rilassarsi dietro una porta chiusa a chiave, anche se tracce di sangue sulla carta igienica non se ne vedevano ancora. Si posò le mani sulla pancia. Se dentro aveva un bambino, quant’era grande? Che aspetto avrebbe avuto? Si immaginò la sua pelle traslucida, i pugni minuscoli e gli occhietti socchiusi.
Si alzò di colpo, scacciando quell’immagine, chiuse i rubinetti e si spogliò. Il caldo aveva concesso una tregua e la pioggia batteva contro il vero smerigliato.

Trama

24 Harrington Gardens è una casa che custodisce molti segreti. Segreti che gli inquilini vorrebbero seppellire per sempre.

E qui oggi Marina viene a cercare il suo passato con la speranza di capire perché dopo la nascita è stata abbandonata. Nel frattempo molti inquilini se ne sono andati, mentre altri sono ancora lì a osservare. E qualcuno sta osservando proprio lei. Qualcuno che conosce la verità…

E poi c’è la storia di Connie, una storia che viene dagli anni Sessanta. Connie ha appena perso la madre e ha scoperto di essere incinta. È affranta e soltanto la speranza di seguire il suo amore partito per Parigi può consolarla.

Un romanzo intrigante sull’identità, l’amore e vecchi segreti tenuti nascosti per anni.


Recensione

La ricerca delle proprie origini è una specie di calamita per chi, come Marina, possiede un passato nebuloso. Della sua nascita sa lo stretto necessario, che ha appreso da piccola dalle labbra della sua madre adottiva. Il mistero che avvolge la sua venuta al mondo non cessa di inquietarla fino a condurla  ad Harrington Gardens, davanti al portone di una casa che ha visto giorni migliori. Là, ventotto anni prima, Marina è stata abbandonata, avvolta amorevolmente in uno scialle blu. E là fa ritorno, decisa a scoprire chi sia la sua madre biologica.

Così, come Marina cerca ossessivamente sua madre nel 1992, Connie desidera conoscere suo figlio, quello che cresce nel suo ventre. Nel 1964 la vita è dura per una adolescente che è rimasta incinta e che non ha un marito, ma Connie, superate le prime incertezze, non ha dubbi: il suo bambino verrà al mondo. Basterà tenere nascosta la gravidanza e cercare di raggiungere il suo amore a Parigi.

Essere donna, in qualche modo, ha sempre ha che fare con la vita. La maternità, voluta, indesiderata, subìta o agognata, ha inevitabilmente l’oscuro potere di ottenebrare ogni altro sentimento. Chi sia istinto, necessità o destino, essere o non essere madri condiziona in ogni caso la vita di una donna.

“Il nascondiglio” è un romanzo popolato di donne. Di esse possiede la forza e la determinazione, che trasudano dalle pagine, vergate con la scrittura sicura e incalzante di Jenny Quintana. E non gli mancano né il candore, né la struggente dolcezza di un ricordo da portare chiuso gelosamente nel cuore.

Le due protagoniste si muovono su piani temporali diversi ma nello stesso spazio, quello del palazzo imponente e discreto di Harrington Gardens, a Londra. Marina e Connie e le loro verità, che si rincorrono, si intrecciano e si confondono, per andare a formarne una sola, dolorosa eppure carica di desiderio di accettazione, di perdono e di speranza.

La storia, il destino, non hanno mai una sola faccia, ma tante diverse angolature cui guardare. Ciò che ci immaginiamo, che desideriamo intimamente, ciò in cui crediamo e a cui ci aggrappiamo con tutta la nostra forza, non è mai univoco. Al contrario, è come una scatola magica che, una volta aperta, sprigiona sorpresa e nuove visioni. Marina cerca sua madre e trova l’epilogo tragico e intensamente poetico di una giovane vita spezzata. Connie insegue il suo sogno d’amore e lotterà per attraversare gli ostacoli che la allontanano dalla sua realizzazione.

Eppure, anche dalla morte e dal sogno che si infrange si può trovare la pace, quella sottile e dolce rassegnazione che ci fa scorgere sprazzi intensi di amore anche nella morte. Da un segreto che teniamo nascosto nei recessi di vecchie stanze e negli anfratti della memoria, nasce la conoscenza, la comprensione. Quello che ci riconcilia con il passato e che getta un ponte sul futuro.

In fondo, ognuno di noi è ciò che lo ha prodotto. Le cose che ha visto, le lacrime che ha sopportato, i sogni che lo hanno animato. Ognuno di noi è un pezzo di passato, quello che ha vissuto, e un pezzo di futuro, quello che ha sognato e desiderato. La speranza di viverlo e la certezza di averlo già vissuto, in precedenza.

Il nascondiglio è un romanzo intenso e avvolgente sul legame tra madre e figlio e sull’amore, che guarisce le ferite più nascoste ed intime. Un racconto che coinvolge il lettore e lo trascina dentro le oscillazioni  di un’altalena temporale  che tocca un inizio e una fine, in cui la rinuncia e il sacrificio assumono l’ampiezza più grande e trascendentale che si possa immaginare. Solo la verità può portare quiete. Solo la verità riconcilia due vite spezzate, che tornano a formare una retta, senza fine.


L’autrice

Jenny Quintana è cresciuta nell’Essex e nel Berkshire, dove attualmente vive con la famiglia. Laureata in Letteratura all’Università di Londra, ha insegnato Inglese in Inghilterra, a Siviglia e ad Atene. In Italia è conosciuta con il romanzo La figlia scomparsa, edito da Garzanti.


  • Casa Editrice: Francesco Brioschi Editore
  • Traduzione:; Denise Silvestri
  • Genere: thriller
  • Pagine: 320

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