Penso che chiunque abbia un figlio sperimenti prima o poi questo stupore: c’è stato un tempo in cui era possibile che tra l’idea di noi stessi e i fatti del mondo non vi fosse alcuna mediazione. Un tempo in cui i pericoli e i sogni erano soltanto nostri: nessun retropensiero sui destini altrui, nessuna allertaContinua a leggere “VITE MIE di Yari Selvetella”