Senza accorgersi, aveva lasciato ovunque un’impronta nerastra, una striscia, un segno. Ecco come funziona il dolore, aveva pensato. Macchia quello che sfiori; rimane anche quando non ci sei. Ora ne vedeva le tracce. 26 agosto 2025 Quel limbo filaccioso in cui si esiste senza essere. Gli oggetti sono tracce, indizi di una vita. Parlano diContinua a leggere “INVENTARIO DI QUEL CHE RESTA DOPO CHE LA FORESTA BRUCIA di Michele Ruol”