Io ero una delle tante. Ero Andromaca, Ecuba, Cassandra, ero una delle Sabine. Ero minorenne. Tu l’hai mai fatto l’amore, amica mia? Me lo immaginavo diverso. Com’è possibile che siano identici i gesti dell’amore e del sopruso? L’uniforme garantisce l’anonmato, e loro non sono che ragazzi, cercano la ninna-nanna fra le nostre gambe. Bisognerebbe cucirle,Continua a leggere “MI LIMITAVO AD AMARE TE di Rosella Postorino”